Incubo Terzo valico sulla strada del vino

da La Stampa

In uno dei primi progetti del TERZO VALICO, frazione Monterotondo di Gavi era direttamente interessata dal passaggio della nuova linea ferroviaria. Ora, se i residenti nella localita’ famosa per le sue vigne e per le aziende vitivinicole, pensavano di aver evitato il problema poiche’ il tracciato passa altrove, dovranno ricredersi. Con la chiusura della galleria della Crenna, da allargare come richiesto dai Comuni e della Provincia al consorzio di progettazione e costruzione Cociv, la provinciale Gavi-Serravalle restera’ chiusa per circa dieci mesi a partire da aprile. Rilevata l’impossibilita’ di utilizzare come percorso alternativo la strada comunale delle Colombare (la piccola galleria tra Gavi e Arquata e’ troppo stretta e a rischio crollo) e stabilito che la strada della Crenna, sopra la galleria, servira’ ai camion, la Provincia ha proposto al Cociv l’adeguamento della provinciale di Monterotondo per le auto. La notizia ha subito fatto storcere il naso a chi conosce il percorso: numerose curve a gomito e una carreggiata molto stretta. I titolari delle aziende vitivinicole di Monterotondo non ci stanno. «La provinciale dice Tiziana Moccagatta di Villa Sparina e’ gia’ troppo utilizzata oggi. Da dieci anni, con l’apertura dell’Outlet, per evitare le code a Serravalle molti passano da Monterotondo. Oltretutto, si tratta soprattutto di persone della zona, quindi non otteniamo neppure un’eventuale pubblicita’ nei confronti di chi ancora non conosce questo territori». Alberto Ghibellini, titolare de La Ghibellina, e’ sulla stessa lunghezza d’onda: «La strada sarebbe gia’ oggi da migliorare, figurarsi cosa succedera’ se arriveranno tutte quelle auto. Gia’ oggi i camion diretti alle aziende del Gavi sono in difficolta’ quando incontrano altri automezzi. Certo, se non ci sono altre alternative, sopporteremo, ma mi domando se sia necessario alla luce di un progetto come il TERZO VALICO, di cui mi chiedo quale sia il vantaggio per il nostro territorio». Ghibellini sottolinea inoltre che il Comune di Gavi ha autorizzato altri insediamenti residenziali e cio’ in futuro, portera’ altro traffico: «Monterotondo ha le sue peculiarita’. Si deve stare attenti a non stravolgerle».

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