L’annuncio dato dalla Provincia. Erano previste 6 torri da 55 metri. Voltaggio Enel Green Power ha ritirato l’elaborato. Amianto nelle rocce del Porale ferma il progetto delle pale eoliche

da La Stampa

Enel Green Power ha ritirato il progetto di impianto eolico del monte Porale, tra Voltaggio e Ronco Scrivia, a causa soprattutto dell’amianto. Lo sostiene la Provincia. «Di fronte alle notevoli quantita’ di amianto – spiega il dirigente provinciale Claudio Coffano -, Enel Green Power ha deciso di ritirare il progetto. Si attendevano da parte della societa’ alcune modifiche annunciate a fine 2011 da inviare alla Presidenza del Consiglio dei ministri, che avrebbe dovuto esprimere il parere definitivo, ma la societa’ ha comunicato lo stop». Non verranno quindi installate, almeno per ora, le dieci torri, di cui sei a Voltaggio, alte 55 metri (potenza complessiva, 850 kW) previste ormai da almeno quattro anni. A novembre la Conferenza dei servizi provinciale aveva di fatto bocciato il progetto per le carenze nello studio sui volatili, rilevate dal Parco Capanne di Marcarolo, gestore del vicino sito di importanza comunitaria Capanne di Marcarolo, essendo il Porale interessato da una rotta migratoria tutelata a livello europeo. Un «no» era arrivato dal ministero per i Beni culturali per la vicinanza delle torri a due antiche chiese tutelate, in particolare per quella del monte Alpe. Erano state pero’ soprattutto le quantita’ di amianto rilevate dall’Arpa a far parlare la Provincia di «progetto incompatibile». Le analisi avevano evidenziato valori fino a circa 200 mila mg/kg (pari a circa due etti per ogni chilo di roccia) nei campioni di terreno sulla superficie del monte, dati che stanno allarmando la popolazione in vista dei lavori del Terzo valico. «Anche la presenza delle neve – conclude Coffano – ha impedito alla societa’ di effettuare nei tempi previsti gli approfondimenti. Non e’ escluso che Enel Green Power ripresenti un altro progetto. Di certo l’iter in questione sara’ concluso».

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