Terzo Valico, la beffa dei progetti

da Il Secolo XIX

«È impossibile» è il commento di Lorenzo Repetto, sindaco di Voltaggio presentando al consiglio comunale l’ultima comunicazione giunta da Cociv (general contractor), che dovrà realizzare la nuova linea Genova-Milano, ovvero il Terzo valico. È, infatti, di pochi giorni fa, la richiesta del general contractor, avanzata a tutti gli enti locali interessati dall’opera, di presentare, entro la fine di febbraio, i progetti esecutivi delle cosiddette opere compensative, ovvero quegli interventi a carico di Cociv, che dovrebbero ammortizzare e rendere meno impattante la cantierizzazione necessaria per il terzo valico. Nel progetto gli enti locali dovrebbero indicare i fondi necessari e le modalità di intervento. Opere, che Comuni e Provincia avevano indicato nel 2005, prima dell’approvazione della parte del Cipe del progetto definitivo. «Non sappiamo ancora nel dettaglio quali siano le opere che erano state accettate dal Cipe» aveva affermato non più di due settimane fa Andrea Bagnasco, il sindaco di Fraconalto paese che insieme a Voltaggio ospita i due cantieri della val Lemme. Cantieri che corrispondono ai due fori pilota di Molini e della Castagnola, gallerie che verranno utilizzate per realizzare il tunnel principale della nuova linea ferroviaria. I comuni della val Lemme nel 2005 avevano chiesto principalmente interventi per l’adeguamento delle strade provinciali, in modo da evitare che l’aumento del transito dei mezzi di cantieri creasse problemi alla normale circolazione. Così Fraconalto, Voltaggio, Carrosio e Gavi, avevano chiesto l’adeguamento della provinciale che collega tutta la val Lemme. Gavi ad esempio aveva chiesto che venissero realizzati dei marciapiedi all’altezza delle località Fabbrica e Valle, dove sono presenti diverse abitazioni lungo la provinciale. Ma era stato Voltaggio a chiedere il maggior numero di opere compensative, dovute soprattutto alla presenza nel paese di un campo base, in cui è previsto l’arrivo di 800 tra operai e tecnici. «Di fatto viene raddoppiata la popolazione» è stato ripetuto nel consiglio comunale di mercoledì sera, durante il quale si è discusso di Terzo valico. Potenziamento dei servizi sanitari, dell’acquedotto e delle fognature sono i principali interventi richiesti. «La situazione si fa sempre più drammatica. Realizzare in venti giorni i progetti esecutivi è praticamente impossibile e rende sempre più urgente che si tenga l’incontro che abbiamo chiesto a Cociv», ha affermato il sindaco Repetto, che ha aggiunto come sia prevista una riunione per il 22 febbraio con il commissario per il Terzo valico, Walter Lupi. L’incontro si terrà a Genova, Lupi riceverà i sindaci di Voltaggio, Carrosio e Fraconalto. «Non abbiamo ricevuto ancora risposta per quanto riguarda l’incontro con Cociv, se non che Rfi (la società delle ferrovie committente dell’opera, ndr) ha delegato il general contractor per i futuri incontri con gli enti locali», ha concluso Repetto. Dovrà essere ancora limato il documento che dovrà essere inviato proprio a Cociv in cui si sollevano i nodi che vanno chiariti e approfonditi. Durante la discussione tra maggioranza e opposizioni sono emersi alcuni dettagli, che hanno spinto il sindaco a posticipare di alcuni giorni la votazione del documento, in cui si chiede in particolare la verifica sulla presenza di amianto nelle rocce che verranno scavate.

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