Seconda giornata di espropri, il Cociv continua a non passare

Si è sciolto pochi minuti dopo la mezzanotte il presidio che il Movimento No Tav – Terzo Valico ha organizzato in questa seconda giornata di espropri a Serravalle Scrivia nella zona degli scavi archeologici di Libarna. Altre 16 ore di presidi continuativi ancora una volta partecipati da centinaia di persone che con grande generosità si sono messe in gioco per difendere la propria terra dall’arroganza del Cociv.

Anche nella giornata odierna sei sono stati i tentativi da parte degli espropriatori scortati dalle forze di polizia e come ieri in nessuno dei casi sono riusciti ad avvicinarsi ai terreni per prenderne possesso. Ogni volta che si sono avvicinati sono stati prontamente respinti dai No Tav in modo pacifico e determinato con alcuni momenti di tensione dettati dall’arroganza dei signori del Cociv. Anche oggi i reparti in assetto antisommossa collocati a Serravalle si sono tenuti a distanza, confermando il basso profilo fino ad oggi tenuto dalle forze dell’ordine. Evidentemente la politica sa bene che un’azione di forza sarebbe vissuta come un’ulteriore soppruso e non farebbe altro che aumentare la partecipazione e il consenso alle iniziative del movimento. Un consenso che oggi si è dimostrato ancora una volta con le case dei serravallesi aperte ai manifestanti per rifocillarsi e riposarsi e con tanti piccoli gesti di solidarietà che hanno contribuito a mantenere alto il morale.

Centinaia le persone che mentre si recavano o tornavano dal lavoro salutavano con affetto i No Tav, decine le offerte da parte di donne e uomini  che hanno portato spontaneamente ai presidi acqua, gelati, cibo, bibite e soprattutto grandi sorrisi.

Alle 21 si è tenuta l’assemblea dei presidianti per preparare la giornata di domani.

Una nuova giornata in cui sono fissati molti espropri e a cui si è deciso nuovamente di opporsi.

L’appuntamento è alle ore 8,00 presso il Bar di LIbarna per poi dividersi nei diversi blocchi.

Sul fronte legale non vi è invece ancora stata la pronuncia del Tar del Piemonte sulla sospensiva di urgenza richiesta dai legali del movimento che hanno altersì annunciato che richiederanno i finti verbali di Cociv che ha dichiarato nella giornata di ieri di aver effettuato senza interferenze gli espropri. Nel caso che questi verbali dovessero esistere sarà depositata una denuncia per falso in quanto sarebbero stati redatti senza aver verificato la presenza delle persone che avrebbero dovuto subire gli espropri.

Una nuova lunga giornata di resistenza a cui ne seguiranno molte altre, fino a che non rinunceranno alla costruzione del Tav – Terzo Valico.

 

 

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