L’importante è raccontare che tutto va bene…

Nei giorni scorsi è stata diffusa una nota stampa della Prefettura di Alessandria, riguardante l’esito degli incontri che il neo Prefetto Romilda Tafuri ha svolto con i Sindaci dell’alessandrino interessati dai lavori del Terzo Valico.

Sempre la nota informa che i Sindaci si sono fatti carico (bontà loro) di rappresentare le tematiche maggiormente avvertite dalla popolazione locale (procedure di esproprio, amianto, falde acquifere) e che Cociv ha dato tutte le delucidazioni del caso (sempre bontà loro) e che finalmente si è tornati a rapporti istituzionali improntati al principio della trasparenza e della leale collaborazione.

A questo punto il lettore della nota stampa non può che scoppiare in un genuino e roboante applauso seguito da coro da stadio a salutare lo straordinario lavoro del Prefetto, dei Sindaci e del Cociv, accompagnati (per il Cociv è una costante) dai vertici delle Forze dell’Ordine.

Torniamo per un momento seri e proviamo a fare alcune considerazioni.

Chi (non) rappresentano i Sindaci?

Che i Sindaci si facciano promotori delle preoccupazioni dei cittadini che è bene ricordare hanno impedito l’esecuzione degli espropri, hanno manifestato in migliaia il 26 Maggio e si apprestano a farlo nuovamente il 6 Ottobre è già una notizia. Peccato che con l’eccezione del Sindaco di Arquata, nessuno aveva deciso di essere al fianco dei cittadini che manifestavano le loro preoccupazioni.

Il Sindaco di Novi era troppo impegnato ad assegnare, senza gara d’appalto, i lavori per le opere compensative, quello di Serravalle non si era presentato ai presidi perchè non invitato, quello di Fraconalto si trovava ad ammirare il capanno per il ricovero attrezzi che il Cociv (sempre bontà sua) regalò a suo tempo al Comune in cambio del Foro Pilota abusivo, quello di Carrosio era impegnatissimo a trovare una strada in cui far passare i camion dell’amata Tre Colli e via dicendo…

Davvero qualcuno pensa che i Sindaci (con l’eccezione di Spineto) da sempre impegnati a lustrare le scarpe dei signori del Cociv per ottenere in cambio due sottopassi e tre rotonde e da sempre schierati a favore del Terzo Valico possano rappresentare le preoccupazioni dei cittadini?

Dai Romilda, non scherziamo…

Hanno forse scambiato i Sindaci per i comitati No Tav – Terzo Valico?

Se la Prefettura avesse voluto incontrare qualcuno realmente rappresentativo delle preoccupazioni della popolazione locale forse avrebbe dovuto chiedere di parlare con i comitati, considerato che sono i cittadini “preoccupati” che li hanno costituiti e li fanno vivere.

E quando scriviamo comitati non intendiamo neppure il Sindaco di Arquata Paolo Spineto che ha ben chiara la differenza di ruoli fra un Sindaco e i comitati No Tav – Terzo Valico che nessun Sindaco, partitino, associazione o altro possono rappresentare.

Certo è che i comitati probabilmente avrebbero declinato l’invito, considerato che per poter discutere la precondizione è quella di fermare le bocce.

Di che cosa discutere dopo che il Cociv ha schierato le sue truppe per espropriare centinaia di cittadini?

Delle opere compensative? No, quelle interessano solo i Sindaci.

Dell’utilità dell’opera? No, per quello leggiamo già i comunicati di Borioli e del PD di Novi.

Di come limitare i danni dell’amianto? No, ci basta conoscere la storia di Casale Monferrato.

Di come salvare le falde acquifere? No, conosciamo il progetto meglio di chiunque altro e il Mugello parla meglio del progetto.

Forse allora adesso è più chiaro perchè scientemente qualcuno incontra i Sindaci e poi fa finta che tutto vada bene…

Sarebbe un po’ come se i Comitati No Tav – Terzo Valico incontrassero i comitati No Tav della Valsusa e poi scrivessero che tutto va bene…grazie al c…o verrebbe da dire…

Saremo sicuramente malfidenti, ma ci vediamo tutto tranne che trasparenza e leale collaborazione in questo modo di operare.

Quello di cui siamo certi è che presto le letterine verdi contenenti il pacco regalo degli espropri saranno, purtroppo, nuovamente recapitate ai fortunati vincitori della lotteria a premi. E allora probabilmente tutti si renderanno nuovamente conto che in realtà non vi è proprio nulla che va bene e che i cittadini bloccheranno nuovamente con determinazione gli usurpatori del Cociv.

In fondo in fondo forse lo sanno anche loro altrimenti non si capirebbe perchè gli alti funzionari delle Forze dell’Ordine partecipano agli incontri fra il Prefetto e i Sindaci.

Qualcuno ha per caso deciso che il Terzo Valico si stia trasformando in un problema di ordine pubblico?

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