No tav terzo valico all’Expo della Valpolcevera

Lo scorso fine settimana per le vie di Genova-Pontedecimo si è svolto il tradizionale Expo della Valpolcevera, manifestazione di eventi ludici, culturali e commerciali, che ha come sfondo le antiche tradizioni agricole della valle.

Il culmine della manifestazione era previsto per ieri pomeriggio con il corteo storico, a conclusione del Palio della Tavola Bronzea, una lamina di bronzo sulla quale è incisa un’iscrizione in lingua latina che riporta una sentenza emessa dal Senato romano nel 117 a.C. su una questione di confini che divideva i Genuates, gli abitanti di Genova, e i Viturii Langenses, che abitavano nell’alta Val Polcevera.

A funestare questo misto di tradizioni, folklore, ed un po’ di retorica, un nutrito numero di persone che si sono accodate al corteo con bandiere no tav, ed hanno distribuito un volantino in cui denunciavano l’inutilità e la pericolosità del progetto ad alta velocità Genova-Milano, il terzo valico dei Giovi, per l’abitato di Genova-Pontedecimo e non solo.

Il movimento no tav terzo valico della Valpolcevera, dopo aver distribuito oltre 2000 volantini durante il fine settimana, ha deciso di partecipare al corteo, e la gente che ai bordi delle strade lo ha visto sfilare, ha solidarizzato con questi strani figuranti, che non hanno nulla contro le tradizioni, anzi auspicano che in futuro esista ancora una valle in cui tramandarle, e che questa non sia completamente devastata dalle “grandi” opere inutili e dannose.

Davide Ghiglione, movimento no tav terzo valico Valpolcevera

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