Pozzolo delibera contro il Terzo Valico

Stamattina il Consiglio Comunale di Pozzolo Formigaro ha votato all’unanimità l’ordine del giorno che riportiamo in fondo all’articolo. Tutti i consiglieri hanno espresso parere contrario all’opera, sollevando dubbi sulla sua utilità, il suo costo e l’impatto ambientale. Il documento impegna il Comune a intraprendere tutte le azioni possibili per fermare l’opera ed è stato inviato a tutte le alte cariche dello Stato ed a tutti i Comuni interessati dall’opera, invitandoli a deliberare nella stessa direzione. A corredo di ciò, la minoranza in consiglio ha presentato alcune mozioni per la salvaguardia del territorio comunale. Di seguito la sintesi del loro contenuto:

1- si chiedono analisi puntuali sui livelli di inquinamento acqua-aria-acustico della zona allo stato attuale.
2- si chiede che, in caso di avvio dei lavori, le ditte realizzatrici garantiscano con una fidejussione bancaria il ripristino di ogni eventuale danno arrecato alla zona.
3- si chiede all’ASL di pubblicare, se disponibili, i dati sulle patologie legate all’inquinamento e, in caso non fossero disponibili, di attivare studi in questo senso.
4- si chiede un monitoraggio costante del traffico stradale in modo da poter quantificare l’impatto dell’opera sulla circolazione e raffrontarlo con i livelli passati e presenti.
5- si chiede che rappresentanti del COCIV, di RFI, della Regione e del Ministero dei Trasporti vengano a relazionare sull’opera di fronte al consiglio comunale.
6- si chiede l’uscita del Comune di Pozzolo dalla fondazione SLALA, vista la sua inutilità.
7- si chiede la costituzione di una commissione comunale che esamini il progetto e gestisca in maniera trasparente il rapporto con i cittadini e le associazioni che vogliono visionare le carte custodite in Comune.

Le mozioni sono state tutte votate all’unanimità eccetto quella sull’uscita da SLALA, respinta. Tuttavia, il Comune non ha più intenzione di versare la propria quota di 2.500 euro.

La maggioranza in Consiglio Comunale di Pozzolo dunque si arrende, dopo mesi di strategia attendista, alle ragioni dei comitati, accogliendole in pieno. La dimostrazione che giorno dopo giorno il fronte Si Tav sta andando in frantumi grazie all’opposizione popolare. Non resta che sperare che alle parole seguano i fatti, che l’amministrazione intraprenda il modello di onesta collaborazione con il movimento inaugurato dal sindaco di Arquata, e che altri Comuni al più presto si avvedano della bontà di questa scelta.

DOCUMENTO UNITARIO INDIRIZZO POLITICO

Mozione inquinamento

Mozione fidejussione

Mozione salute pubblica

Mozione traffico

Incontri con enti superiori

Mozione SLALA

Mozione partecipazione TAV

 

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