A Campomorone Comune fuori controllo

Alcuni giorni fa a San Quirico alcuni esponenti Notav hanno fermato la trivella posizionata in Via Tecci in quanto priva dei permessi necessari per lavorare.

Saputo di un altro sondaggio geognostico, che si stava effettuando in località Maglietto, questa mattina circa 30 persone si sono recate nel Comune di Campomorone per chiedere al sindaco se l’impresa incaricata Geotec S.p.A.  possedeva le relative autorizzazioni.

Alla richiesta di poter prendere visione di tali permessi inizialmente l’assessore, anch’egli presente, dichiarava che in questo caso non erano necessari, per poi dimostrare di non essere a conoscenza di quali precisi documenti fossero obbligatori e conseguentemente rilasciati.

Solo grazie alle ripetute pressioni degli attivisti Notav è stato accertato, alla presenza di vigili, assessore, geometra e al solito nutrito numero di digos, che effettivamente la trivella stava operando senza i permessi relativi all’impatto acustico e in un’area di cantiere priva dell’adeguata messa in sicurezza.

Il caso ha voluto che proprio nell’istante in cui gli attivisti uscivano dall’incontro con l’Amministrazione Comunale hanno notato ed evitato il posizionamento di un’altra trivella in Piazza Campomorone (Piazza Marconi) attesa da alcuni tecnici della Ditta RCT Srl.

Ancora una volta, chi millanta di vigilare sui lavori per attenuarne gli impatti ha dimostrato di non riuscire, per incompetenza e negligenza, neanche a sorvegliare un semplice carotaggio; ci chiediamo quindi cosa potrebbe succedere se mai iniziassero i lavori veri e propri di realizzazione del Terzo Valico.

La giornata di oggi è un ulteriore testimonianza che a difendere il territorio ci sono solo il movimento Notav  e i cittadini che sempre saranno pronti a fare tutto il possibile per impedire l’avvio di questa “grande opera” inutile.

Gruppo Valverde Notav

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