Quattrocento persone in assemblea decidono i prossimi passi

La sala della Soms di Arquata era stipata all’inverosimile e per fortuna sono state allestite casse audio anche fuori sulla strada per permettere a tutti di ascoltare gli interventi dell’assemblea popolare del Movimento No Tav – Terzo Valico.

Circa quattrocento persone fra dentro e fuori hanno partecipato a questo importante momento di confronto e decisione preparato con cura dai diversi comitati sia piemontesi che liguri. L’assemblea popolare è da sempre il luogo delle decisioni importanti, quello in cui misurare il polso e verificare la salute del movimento la cui crescita sembra inarrestabile.

Un’assemblea importante che ha reso evidente il processo di crescita collettiva interna al movimento e la capacità di costruzione di un lessico comune. Una decina di interventi hanno dato spazio a tutte le diverse sensibilità interne al movimento, riusciendo a consegnare un dato di compattezza e piena condivisione dei prossimi appuntamenti che il movimento si troverà ad affrontare.

Innanzi tutto è stata ribadita la centralità della battaglia contro l’esecuzione degli espropri, passaggio fondamentale senza il quale Cociv non è in grado di aprire la stragrande maggioranza dei cantieri del primo lotto costruttivo. Prossima tappa sarà nuovamente nel Comune di Campomorone Mercoledì 13 Marzo a partire dalle ore 8 per difendere dei terreni a rischio esproprio. Come sempre lo si farà con la volontà di non far passare i signori di Cociv, per nulla spaventati dalle denunce recapitate ad attivisti liguri per il blocco degli espropri di quest’estate a Trasta e Borgo Fornari e per un’azione di disturbo a una trivella. Fra gli scroscianti applausi dell’assemblea è stata ribadita la piena e totale solidarietà a tutti gli attivisti che hanno subito le denunce.

Il 23 Marzo centinaia di No Tav – Terzo Valico si recheranno in Valsusa per la manifestazione nazionale indetta dal Movimento No Tav e nelle prossime ore verrà comunicato se si raggiungerà la valle che resiste in treno o si organizzeranno degli autobus.

Sarà invece nella giornata di Sabato 20 Aprile che il Movimento No Tav – Terzo Valico percorrerà nuovamente le strade della Valle Scrivia con una manifestazione popolare che partirà da Novi Ligure e raggiungerà Pozzolo Formigaro.

Dopo gli interventi di Claudio del comitato di Arquata e Silvana del Gruppo Valverde che hanno ripercorso quest’anno di lotta e analizzato la fase politica è stata la volta di Davide di Novi e Davide di Pontedecimo per gli approfondimenti tecnici, seguiti dall’avvocato del movimento Laura Tartarini e da Rainero del comitato di Novi Ligure che ha lanciato la marcia popolare del 20 Aprile. A seguire è stato molto apprezzato dal pubblico l’intervento del Sindaco di Arquata Paolo Spineto che ha ribadito la vicinanza dell’amministrazione arquatese alla lotta del movimento e risposto affermativamente alla richiesta di Tiziana a nome del comitato di Arquata di svolgere un nuovo Consiglio Comunale Aperto nel Comune simbolo dell’opposizone al Terzo Valico. Si sono poi alternati al microfono i valpolceverini Ennio e Massy del comitato Villa Sanguineti, uno dei denunciati che si è detto orgoglioso di aver difeso la sua terra e la scuola di sua figlia dalla distruzione. Altri interventi di attivisti dei comitati e testimonianze di cittadini hanno reso la serata particolaremente riuscita, come il racconto della scelta di partecipare al movimento da parte di uno degli studenti del comitato Studentesco No Tav – Terzo Valico.

Un nuovo appuntamento importante che ha messo a fuoco le strategie future e il calendario di mobilitazioni.

Con la consapevolezza di essere più forti che mai, con la convinzione di riuscire a fermare Cociv, con la certezza che nessuna mediazione sia possibile se non la rinuncia definitiva alla costruzione del Terzo Valico ferroviario.

 

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