Benarrivato comitato No Tav di Gavi

Pubblichiamo un report della riunione svoltasi Mercoledì sera in località Fabbrica che ha sancito la nascita del Comitato No Tav di Gavi. Il nostro benarrivato al neonato comitato e un ringraziamento ai promotori. Da oggi la lotta contro il Terzo Valico procede con maggior forza anche in Vallemme.

Nota di Cronaca dalla Val Lemme

Gavi

6 giugno 2013

Il nascente Comitato No TAV di Gavi (AL) ha avuto il piacere di accogliere ieri sera circa una trentina di Gaviesi presso “la Masseria” in località Fabbrica, per dibattere “proposte pratiche per fermare il Terzo Valico e riconquistare la dignità civica”. Assieme agli altri due membri fondatori, il sottoscritto rigrazia la Signora Giovanna Repetto, proprietaria della Masseria, per averci gentilmente e generosamente ospitato in una bellissima sala.

Oltre ai Gaviesi l’invito a partecipare è stato esteso anche ai residenti dell’alta Val Lemme in comuni dove le rispettive concittadinanze devono ancora costituire i propri comitati No TAV (Carrosio, Voltaggio e Fraconalto). A (bella) sorpresa è arrivata una delegazione dal Comitato di Serravalle, confinante con la località Fabbrica, e ci auguriamo di poter stabilire un “task force” congiunto con loro per quanto riguarda il Progetto P.E. CoCIV NV21 – Adeguamento S.P. 161 Crenna, che attraverserebbe entrambi i nostri comuni.

Il dibattito si è concentrato sulla missione di costituire un sodalizio civile che incorpora e dà voce allo spirito che prevalse a Gavi, in Località Fabbrica, la mattina dello scorso 18 marzo sotto la neve e sotto gli occhi di tutti, dove i cittadini, pretendendo legalità, trasparenza e giustizia si trovava davanti alle forze dell’ordine schierate in gran numero sia da una parte che dall’altra del ponte, al bivio per Pratolungo. Tra i molto gratificanti e proficui interventi provenienti dal pubblico, il dibattito si svolgeva in modo sempre più spontaneo. Rigraziamo tutti quanti della loro partecipazione, in quanto quest’ultima è infatti la libertà, che sta al cuore della dignità civica.

Fra i presenti il consenso è emerso verso il respingimento del Progetto AC/AV Terzo Valico dei Giovi per salvaguardare il bene del paese di Gavi, nonché del ns. Paese intero, assieme ad un preponderante apprezzamento dei presidi cittadini come risposta ad eventuali futuri tentativi di esproprio per un lavoro giustificato con tale superficialità da CoCIV e dalla politica miopica ed inetta che lo sostiene. Il desiderio di attivarsi era manifesto nella sala. Trattate anche questioni di strategie con cui il popolo gaviese possa integrarsi il più efficacemente possibile in un movimento popolare No TAV che passa dal Mar Ligure al Po, per quanto riguarda il Terzo Valico, ma che tiene conto delle conseguenze, verisimilmente prevedibili o di fatto già accadute, di altri progetti per traforare montagne, sia delle Alpi che degli Appennini.

Dopo le 23, il dibattito si è concluso e l’assemblea sciolta con la risoluzione di trovarci di nuovo il prossimo 19 giugno alle ore 21.00, sempre presso la Masseria, per elaborare ulteriormente la risposta popolare gaviese al Terzo Valico in termini concreti. Invitiamo calorosamente tutti i nostri concittadini a partecipare. Il Comitato è già al lavoro preparando un nuovo tema per fare diventare la località Fabbrica sito di una fabbrica delle iniziative No TAV!

Per il Comitato

Bryan Weston Wyly.

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