Amianto: Mallarino rinvia, i Comuni fanno pena

Si apprende dall’edizione odierna de La Stampa che il “consulente” (chi gli paghi lo stipendio continua a rimanere un mistero) Mallarino avrebbe spiegato ieri ai sindaci dei comuni interessati i risultati dello studio sull’amianto, ma “è solo una bozza”. Sic.

Insomma, mesi di tavoli e tutto quello che riescono a partorire sono rinvii su rinvii? A marzo la “richiesta di moratoria”, ad Aprile “la moratoria breve”. A Maggio, dicevano, ci saranno i risultati. Poi i No Tav svelano che la moratoria è una farsa, e la scadenza di Maggio passa in cavalleria. Ma, di nuovo, fermi tutti: a Luglio al massimo ci saranno i risultati. Mallarino li presenta il 17 Luglio al Cociv in qualche stanza lontana da orecchi indiscreti. Pare che l’amianto ci sia, in Val Lemme ed in valle Scrivia ad Arquata. Che sorpresa! Cociv mette in saccoccia lo studio riservato (vedremo ancora per quanto) e solo ieri, con Agosto alle porte, anche i sindaci sono stati messi al corrente dei dati. Anche loro, a questo punto, dovrebbero aver letto che l’amianto c’è.

Mallarino ci tiene a precisare che questo studio, atteso e rimandato per mesi, è solo una bozza. Il definitivo a Settembre. Come dire, impossibile negare la presenza d’amianto e non abbiamo la più pallida idea di cosa farci. Se ne riparla a Settembre, pardon Novembre, volevo dire Gennaio.

Nel frattempo il Comune di Novi, capofila di una richiesta di blocco dei lavori, fa accompagnare di nascosto i tecnici di Cociv dai geometri del Comune sui terreni interessati dall’opera. Gira voce che, dopo essere stati allontanati dal Basso Pieve e aver rischiato una denuncia per invasione di proprietà privata, all’ufficio tecnico del Comune si rifiutino di accompagnare di nuovo il consorzio sui terreni. Si arrangi il Cociv, la zona è infestata dai No Tav.

Anche ad Arquata il Sindaco un tempo “No Tav” non riesce a balbettare una sola parola sul fatto che nel suo Comune vi sia l’amianto. Bei tempi quelli in cui partecipava ad assemblee con centinaia di persone, ormai si accontenta di assemblee con Mallarino che se la canta, se la suona e lo prende per il culo.

Almeno a Radimero, dove verrà inaugurato il presidio No Tav – Terzo Valico di Arquata sui terreni in cui vorrebbero portare la talpa, i tecnici del Cociv si fanno beccare da soli ma… vengono comunque allontanati. Altra zona infestata dai No Tav.

Achtung banditen!

 

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