Nimby colpisce anche i politici italiani!

Riceviamo e pubblichiamo:

Un politico italiano colpito dalla sindrome di Nimby? Ebbene si!

Dopo Il responsabile europeo delle reti Ten-T, Karel Vinck, che aveva affermato: “Chiasso-Milano e Luino-Gallarate. Sono opere in territorio italiano, ma la Svizzera è pronta a finanziarle perché PER IL PAESE ELVETICO sono di massima importanza. «Ora aspettiamo di sapere se i collegamenti per le merci verso Nord sono una priorità anche per l’Italia».

Anche in casa nostra la famigerata sindrome di Nimby (non nel mio orto) colpisce: Il Signor Borioli, Onorevole Daniele è preoccupato per il  definanziamento del terzo valico ma anche per la Torino-Lione, almeno questo sembra trapelare dal virgolettato che si trova in questo articolo de La Repubblica.

“E’ pur vero che tra Piemonte e Liguria si collocheranno nei prossimi anni i due piu’ grandi investimenti in campo ferroviario, Torino-Lione e Terzo Valico, ma e’ altrettanto innegabile che l’orientamento delle risorse oggi disponibili per il Nord focalizza tutto l’impegno del Governo verso il Nord-Est, trascurando un dato che tutti gli indicatori economici pongono in risalto, la particolare durezza con cui la crisi sta colpendo il territorio piemontese, che appare il piu’ in difficolta’ nel contesto del settentrione italiano”…..
“Per questo, credo indispensabile che nell’iter di trasformazione in legge il Governo voglia dar corso, a partire dalle proposte ieri concordate con la Regione Piemonte, a una correzione significativa del decreto”.

Dove stà la Sindrome di Nimby, direte voi?! Beh ma i Si Tav non ci hanno sempre detto che l’interesse nazionale è superiore all’interesse di alcuni? Non è anche su questa base che il TAR Piemonte ha rigettato un ricorso degli espropriati contro gli invasori delle loro proprietà! Qui si vorrebbe forse dire SI SOLO NEL MIO ORTO e chi se ne frega di quello del vicino (Zaia? Maroni?)? Ci sembra strano che all’onorevole Daniele sfugga l’interesse nazionale! Adesso pensiamo solo “all’orto” di casa nostra a nord-ovest? Ma dai!!Queste sono considerazioni che caso mai possono fare i leghisti ma non un “onorevole” del PD!

A proposito di Lega: c’è qualche bambino delle elementari che, per pagarsi le spese delle caramelle, sia disposto a dare ripetizioni di geografia? a chi? beh vedete un po’ qui.

Sembrerebbe che il Presidente Cota abbia detto spiegando cos’è il Terzo Valico: «Consiste in UN TUNNEL SOTTO IL TURCHINO che consentirà alle merci di arrivare rapidamente nell’Alessandrino e quindi a Novara. Penso a quanto sia importante il Cim, il centro interportuale merci, come polo logistico piemontese di riferimento: ma per il suo sviluppo c’è bisogno del raccordo rapido col porto di Genova, dove sbarcano i container. Ecco perchè è fondamentale che si ripristinino i fondi per quest’opera, vitale per l’economia del Nord Ovest».
Sorgono spontanee due domande: ma il TURCHINO non è sulla linea ferroviaria Genova-Ovada? Dato che non possiamo pensare che il Signor Governatore Cota non conosca la geografia più spicciola, ci viene da pensare che quando parla di valico e del TURCHINO voglia dire quello che dicono i NO TAV:  è quello uno dei valichi da raddoppiare! Altro che Giovi! Rimane invece difficile comprendere cosa voglia dire quando afferma che: “consentirà alle merci di arrivare rapidamente nell’alessandrino e quindi a Novara”… ah già che sbadati! il Signor Governatore si è portato avanti ed è già oltre l’abrogazione delle province!!! Pensa già a quando l’alessandrino sarà in provincia di Novara! O viceversa?! mah…

In questa tutta confusione il “tecnico Moretti” A.D. di Ferrovie si sfila dichiarando: “Noi siamo esecutori, le scelte toccano alla politica”.  Trovate qui l’articolo.

Si segnala anche un articolo carino dal titolo: Il Treno gioiello e carri bestiame.

Siamo alle solite: i tecnici dicono che dipende dai politici ed i politici dicono che le grandi opere sono proposte dai tecnici….

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