Lo spot di Lupi e Cota

di Antonello Brunetti

Ho letto quanto detto lunedì 28 presso la Prefettura di Alessandria al “megaincontro” con Lupi.  I No-Tav hanno deciso di non partecipare (ho visto le dichiarazioni del Movimento No Terzo Valico, di AFA, di Pro Natura e di Progetto ambiente) e in sala si è presentato solo il solito Tino Balduzzi (legittima la sua decisione, ma decisamente inappropriata).

Al di là della reiterata volontà di portare avanti il grande affare, assolutamente nulla di nuovo: le solite panzane.

– L’Europa lo vuole (in tutta Europa si sta andando in ben altra direzione).

– Faremo concorrenza e supereremo il porto di Rotterdam (con un solo binario che esce dall’area portuale di Voltri?).

– Il Terzo Valico è STRATEGICO (???) per l’Italia intera.

– Dobbiamo avviare un sistema di comunicazione con le popolazioni (Ma se non lo hanno fatto per 22 anni!)

– Cota invita il popolo tontolone a superare i campanilismi, a valutare gli interessi nazionali e a riflettere sui benefici del grande buco (ad esempio i 55.000 passeggeri giornalieri fra Genova e Milano, in gran parte per andare a teatro alla Scala e al Carlo Felice, come raccontava la ditta Chiappe, quella stessa che ha ancora in mano la “comunicazione” del Cociv).

– “Abbiamo eseguito il 50% degli espropri” (su terreni concessi dai Comuni). Cifra esagerata se si pensa anche a quando, durante la forte mobilitazione popolare antiespropri, il Cociv sosteneva che tutti gli espropri erano stati eseguiti.

– “I lavori sono già iniziati”. È vero, ma solo sul versante ligure e consistono in spianamento di boschi, di una collina colma di alberi da frutta rasa al suolo dalle ruspe e lunghe recinzioni di plastica arancione.

Due “piccole” novità

– Un certo Michele Elia di RFI alza la posta e dai 4 milioni di teu che avevano sbandierato per anni passa ai 4 milioni e 800.000 teu. Per l’ennesima volta dobbiamo ricordare che attualmente non superano i 2 milioni e che di questi meno dell’8% va su ferrovia (Mauro Moretti), quindi 150.000 container! Caro Elia rifletti prima di parlare. Per di più stai parlando dei nostri soldi, che non bastano più per noi, figuriamoci per le vostre farneticazioni. Tu stesso hai detto che i costi sono aumentati rispetto ai 6 miliardi di un anno fa e con ciò confermi quanto dichiarato da Marco Ponti, il maggior esperto italiano in trasportistica il quale sostiene che alla fine si spenderanno almeno 18 miliardi di euro…18 MILIARDI !

– Arpa Piemonte, tramite Angelo Robotto, dichiara che “l’amianto è presente nelle rocce di scavo”. La risposta Lupicota è stata agghiacciante (direbbe Crozza). Un giro di parole per dire “Vedremo”, ossia iniziamo i lavori e poi se si trovano due etti di amianto ogni chilo di roccia o si inaridiscono sorgenti importanti e acquedotti, studieremo (dopo) la situazione e cercheremo una soluzione.

Perché tutta questa messinscena?

Propaganda? Esibizionismo lupesco? Sollecito delle ditte e di tutti coloro che hanno versato o introitato? Non so.

Intanto qualche messaggio è partito:

a)      Cari sindaci che ci volete tanto bene, datevi da fare a convincere i vostri “amministrati” che non c’è nulla di più bello del Terzo Valico; evitateci la grana degli espropri e fateli voi; parlate di vantaggi al vostro Comune ma tacete sui danni alla salute e all’ambiente.

b)       Cari sindaci, i vostri documenti sono ben scritti ma non ho tempo per leggerli e ci daremo un’occhiata in itinere (e a questo punto nessun sindaco si è alzato per protestare).

c)      Cari sindaci, vedo che siete presenti e che mi applaudite, bravi, così va bene. Noto che qui in prima fila, tutto compiaciuto, c’è il novese Muliere che proprio ieri è stato nominato candidato sindaco dal PD. E’ venuto qui a festeggiare… Bravo!

d)      Cari sindaci, ora abbiamo finito con lo spot, andate e lavorate bene!

e)      Qualcuno vorrebbe sapere di amianto, di salute, di falde acquifere, di traffico e bagatelle del genere? C’è tempo, sono questioni tecniche facilmente risolvibili.

f)       Di cosa borbotti tu? Ndrangheta? Ma sei proprio ineducato e privo di un minimo di delicatezza. Parlare di mafia, di pizzi con bomba e cosette del genere quando a capo del TAV c’è Ercole Incalza incriminato 26 volte (ma mai colpito da una condanna perché è stato uno dei più grossi beneficiari della legge di prescrizione fatta per Berlusconi); quando commissario governativo per il Terzo Valico è Walter Lupi condannato per aver trasformato in casa al mare (per sé ma con soldi pubblici) una sede della forestale; e poi quando sono con noi i rappresentanti della ditta Lauro spa che avvierebbe la prima “talpa” a Voltaggio, ditta incriminata in agosto per Truffa aggravata nei confronti dello Stato. E non dimentichiamoci del nostro grande amico e maggior fautore genovese del Terzo Valico, Giovanni Berneschi, che è stato allontanato un mese fa dalla “sua” banca, la Carige, ed è stato incriminato per una tratta Genova-Svizzera, senza prosieguo a Rotterdam, per esportare suoi capitali dubbi.

Suvvia un po’ di tatto: non si parla di corda a casa dell’impiccato.

Volete anche discutere e dire la vostra? Per carità non certo con noi: se proprio volete, andate Giovedì 31 ottobre, ore 21 nella sala incontri dell’albergo Oasi di Tortona (presso la statua di Don Orione che alza le braccia al cielo invocando Dio e Francesco contro i massacri del TAV). Qui potrete raccontarvela, portare dati, parlare di amianto portato nella gigantesca cava Montemerla e giocare alla democrazia partecipata.

 

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