Il volantino della vergogna

Nell’articolo pubblicato ieri su questo sito scrivevamo: …”Nel bel paese della Vallemme pare che il Sindaco abbia apposto la sua firma sotto a un volantino di Cociv atto ad informare la popolazione che nei prossimi tempi serviranno delle maestranze per guidare le centinaia di camion che vorrebbero far scorrazzare fra la Vallemme e la Valle Scrivia. Un volantino a cui è stato aggiunto il logo del Comune, la firma del Sindaco e che è stato affisso sul portone del palazzo comunale, salvo poi scomparire il giorno seguente. Se fosse vero, cosa di cui non abbiamo conferme, si tratterebbe di un atto a dir poco squallido che dimostrerebbe per l’ennesima volta come il Sindaco di Voltaggio si comporti ormai come uno di famiglia, un amministratore al pieno servizio di Cociv e delle ditte che hanno il subappalto del cantiere voltaggino come la Lauro Spa. Il buon Repetto non ha nessuno scrupolo riguardo al fatto che tale ditta sia stata accusata l’estate scorsa di truffa aggravata ai danni dello stato (pare che se non hai sulle spalle questo reato non sei considerato affidabile per lavorare al cantiere di Voltaggio) e, come se nulla fosse, continua a perorare la causa dei costruttori della grande opera.”…

La rete non perdona e oggi, taggata sulla bacheca del nostro profilo facebook, abbiamo trovato la foto di copertina di questo articolo. Quindi possiamo affermare che quello che avevamo scritto in forma dubitativa, poco si discosta dalla realtà. A meno che trattasi di un falso, cosa di cui dubitiamo fortemente o non arrivi la smentita del Sindaco Repetto, siamo davanti a un volantino che più di mille parole spiega la sudditanza del primo cittadino voltaggino nei confronti dei devastatori di Cociv e dei furfanti della Lauro Spa. Se avesse un minimo di dignità dovrebbe dimettersi, avendo dimenticato di essere stato eletto non per fare gli interssi privati di qualche azienda ma per tutelare il territorio dalla devastazione che il Terzo Valico comporterà e la salute dei cittadini voltaggini dal rischio amianto.

A questo punto ogni artigiano, commerciante, lavoratore avrebbe il diritto di ricevere lo stesso trattamento di favore riservato alla Lauro e Lorenzo Repetto dovrebbe passare il suo tempo non ad amministrare il comune dell’alta Vallemme ma ad occuparsi di far incontrare in questo periodo di crisi del mercato del lavoro domanda e offerta. Ci domandiamo se il volantino sia stato stampato con una fotocopiatrice e con la carta del Comune, cosa che significherebbe aver messo al servizio di una ditta privata ciò che viene pagato da tutti i cittadini, anche quelli contrari al Terzo Valico che non baratterebbero mai la loro dignità in cambio di un posto di lavoro atto a devastare i luoghi in cui vivono.

Lecito domandarsi se il Sindaco Repetto, quello che lamentava in televisione la sua condizione di disoccupato (se non ci credete guardate dal minuto 24:46 la trasmissione di Telecity), riceva una qualche ricompensa per il servigio svolto per conto dei signori della Lauro indagati con l’accusa di truffa aggravata ai danni dello stato. Chissà se prima di assumere qualche camionista non abbiano già messo a libro paga qualcuno che si occupi di intermediazione di lavoro o caporalato che dir si voglia.

Siamo ormai palesemente davanti alla connivenza chiara ed evidente di un’amministrazione comunale coi signori di Cociv davanti al quale è necessario continuare a far crescere giorno dopo giorno un sano sentimento di indignazione e ribellione. Questa classe politica scandalosa e corrotta dovrà essere cacciata una volta per sempre insieme ai signori del Cociv dalle terre interessate dal progetto del Terzo Valico e solo i cittadini, insieme, potranno riuscire a farlo.

 

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