Sabato 14 Dicembre a Trasta bandiere al cantiere

L’Alta Velocità, laddove è riuscita a realizzarsi, ha portato solo distruzione e corruzione: non si contano i disagi, i soldi pubblici nelle tasche di pochi speculatori, le schifezze smaltite nelle discariche di smarino.
Non c’è da stupirsi del resto, questa è la sua natura, per questo è stata pensata e per questo si tenta di imporla con la forza.
È facile scoraggiarsi e sentirsi impotenti quando di fronte si hanno i poteri forti, ma lo scoramento diffuso è l’unica vera forza che hanno i signori dell’Alta Velocità. Limitare a storcere il naso e lamentarsi col vicino di casa, di fatto, non farà altro che consegnare nelle loro mani il nostro territorio, i nostri soldi e il nostro futuro…La sfiducia e l’indifferenza sono le uniche cose di cui può nutrirsi un progetto assurdo, privo di utilità e finanziamento.
La Val Susa ci insegna da anni che la ragione della forza non può vincere sulla forza della ragione, che la dignità e la determinazione di una comunità che alza la testa per dire un secco “NO” ad un’opera inutile e dannosa, possono essere più forti di qualunque interesse politico ed economico. A testimoniare ciò è il fatto che, dopo 20anni di lotta, le lobby del malaffare siano riusciti ad aprire solamente un cantiere secondario.
È dalla Val di Susa che dobbiamo prendere esempio, da chi per primo ha capito che l’unico modo per fermarli è mettersi in mezzo in prima persona, senza delegare ad altri le proprie scelte.
Liberiamoci della nostra passività, riconquistiamo la voglia di essere artefici del nostro futuro e scendiamo di nuovo nelle strade!

Per questo vi aspettiamo tutti Sabato 14 Dicembre alle ore 15 in via Trasta (angolo via Polonio).

FERMARLI E’ DIFFICILE, INSIEME E’ POSSIBILE!

 

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