Eurostat boccia i porti italiani

Neanche uno scalo nei top 10 europei per il traffico commerciale. Troppo frammentato e poco strategico l’accesso alla “portaerei del Mediterraneo”.

La notizia su La Stampa si legge qui:

“Eurostat ci relega in un mondo secondario davanti al quale i capitani delle repubbliche marinare, se possibile, non avrebbero scelta se non rivoltarsi nella tomba. Comandano Rotterdam e Anversa, i Paesi Bassi e il Belgio. Insieme hanno visto passare 560 milioni di tonnellate nel 2012”

Al primo posto Rotterdam con 395.6 milioni di tonnellate di merce movimentata. Rotterdam? Ma si!! Proprio il porto olandese! Quello che secondo in nostri “beneamati” politicanti italiani dovrebbe essere il porto collegato con Genova passando per il terzo valico dei
Giovi.  Quello del “ce lo chiede l’Europa”….
Poniamo all’attenzione di chi ha un po di buon senso una domanda molto semplice: potete spiegarci a cosa servirebbe collegare tramite una ferrovia il maggior porto europeo ad un porto (Genova) che neppure figura nella classifica Eurostat? Ci sfugge quale sia la strategia…
Forse si ipotizza un geniale piano economico europeo che salvi la nostra economia dalla stretta mortale del mercato cinese!!! Ma certo!!! La merce arriverà dalla Cina a Genova dove verrà spedita sul treno sino a Rotterdam; da li, ecco il colpo di genio, l’Europa la rispedisce in Cina, vendendola ad un prezzo più alto. Come siamo furbi!!! Ora si che finalmente si capisce a cosa serve il terzo valico!!!!

O no!?

Maritime port activity in the EU

Ivan Caustof

 

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