Report dai cantieri della Valverde

MAGLIETTO- da alcune settimane dalle 7 di mattina alle 8 di sera le ruspe stanno preparando il terreno per il campo base. La collina è stata completamente ribaltata. Lo scempio, ti fa venire un nodo allo stomaco, ed è ben visibile anche dalla strada provinciale che porta a Isoverde.
Il cantiere, se non per un breve tratto sul campo sportivo, è privo di reti compreso il lato che da direttamente sulla strada della Montagnola, in palese violazione ad ogni norma basilare sui cantieri. Il Sindaco evidentemente quando torna a casa la sera guarda dall’altro lato. Giancarlo Campora, ora Assessora al Terzo Valico, non pervenuto, la vigilanza sui cantieri è rimasta intrappolata tra gli opuscoli della campagna elettorale.

CRAVASCO- ormai l’imbocco della galleria è chiaramente visibile. Si lavora a ritmi alti. A volte fino a notte fonda. Sono molti i mezzi pesanti che arrivano in cantiere. Durante le fasi di “gettata” c’è un via vai continuo di betoniere. Mezzi pesanti passano a qualsiasi ora del giorno e occasionalmente anche della notte. In certi momenti da Isoverde, e quindi da Campomorone, i passaggi superano abbondantemente la decina all’ora. I 10-15 passaggi massimi al giorno, assicurati dall’Amministrazione Comunale, gia’ in questa fase iniziale, si sono rivelati una idiozia. E non vengano a raccontarci che i 10-15 erano solo i camion dello smarino, perché se tutti gli altri sono 10 volte tanti, e non erano presi in considerazione, l’idiozia è doppia.
Da mesi ormai una trivella, sta eseguendo un carotaggio orizzontale, nei pressi dell’imbocco della Galleria Cravasco. Nei giorni scorsi il carotaggio ha intercettato una fonte che è stata irrimediabilmente deviata. La sorgente è stata prosciugata e l’acqua ora esce dal foro del carotaggio. Si potrà risarcire il danno agli utilizzatori, ma nulla potrà riportare le cose com’erano, quel piccolo equilibrio è stato rotto definitivamente. Questo è accaduto con un carotaggio di 10 cm di diametro, cosa succedera’ con lo scavo della galleria??…. Giancarlo Campora affermava (ci son i volantini! verba volant scripta manent) che in nessun caso i lavori dovranno avere interazione con le falde, la storia l’ha smentito ancora prima dell’inizio dello scavo della galleria. NON SIAMO CONTENTI DI AVER AVUTO UN’ ALTRA VOLTA RAGIONE.
La verità è che nessuno puo’ prevedere esattamente cosa succederà, ma il rischio che l’assetto idrogeologico della zona sia sconvolto è altissimo.

NEI PROSSIMI GIORNI CONTINUEREMO E INTENSIFICHEREMO LE VISITE PER CAPIRE COSA SUCCEDE NEI CANTIERI.
SOPRATTUTTO PER CHI ABITA IN ZONA E VUOLE DEDICARE QUALCHE ORA CI CONTATTI.
TO BE CONTINUED…

Gruppo Valverde NoTav