Trasta, incidente nel cantiere del Terzo Valico: due piloni di cemento franano su un pollaio. Un operaio lievemente ferito

da genova24.it

Trasta. Alla vigilia della visita del ministro alle Infrastrutture Maurizio Lupi nei cantieri del terzo valico ieri un incidente sul lavoro ha interessato il cantiere di Trasta. Due pesanti cubi di cemento di un metro di lato (circa una tonnellate e mezzo ciascuno), utilizzati per contenere il terreno dove stanno lavorando diversi scavatori sono franati giù dal cantiere precipitando fino al fiume.

Un operaio è rimasto lievemente ferito ad una spalla e uno dei due cubi ha distrutto un pollaio rotolando attraverso un orto che si trova proprio sotto il cantiere. Per fortuna l’anziano condomino ieri non era in casa: se si fosse trovato, come oggi, lungo il percorso della frana, il bilancio sarebbe stato ben diverso.

Ecco come racconta l’episodio il signor Domenico, che abita praticamente accanto al cantiere: “Ieri nel primo pomeriggio stavo pulendo le aiuole del mio giardino – racconta – e all’improvviso ho sentito un rumore forte come di rotolamento. Visto che su al cantiere ci sono parecchi escavatori, ho immediatamente pensato che si fosse ribaltato un mezzo. sono salito a vedere e ho visto un operaio sdraiato, a cui i colleghi prestavano soccorso. Sembrava avesse problemi a una spalla, ma per fortuna da subito ho capito che non era troppo grave. Poi è arrivata l’ambulanza, stranamente senza sirena: ha caricato l’operaio ed è andata via, ancora senza sirena”.

Che cosa sia successo esattamente non è ancora chiaro. Nonostante Genova24 abbia chiesto a Cociv chiarimenti in proposito, una versione ufficiale completa ancora non è arrivata. “Parlando con gli operai sembrerebbe che un mezzo abbia urtato i piloni di cemento che poi sono precipitati” dice Domenico.

L’altra ipotesi è quella di una frana perché il terreno in quella zona è molto friabile e formato sopratutto di pietrisco: “Quella parte della valle è franosa, perché è tutta pietrisco tanto che una casa della zona era stata dichiarata inagibile. Quella è una terra che se è lasciata com’è magari tiene, ma appena la tocchi rischia di venire giù”.

Katia Bonchi

A questo link è possibile guardare il servizio video.

 

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