La Provincia chiede i soldi del Terzo Valico per il dissesto idrogeologico

Una proposta talmente ovvia, banale, scontata e di buon senso che persino Rita Rossa, neo Presidente della Provincia di Alessandria, è riuscita a fare. Apprendiamo infatti da Radio Gold che presso la Commissione Territorio e Lavori Pubblici del Senato è stato chiesto di utilizzare parte dei fondi destinati al Terzo Valico per far fronte ai danni provocati dall’alluvione che ammonterebbero già a oltre 50 milioni di Euro. A sostegno della proposta della Rossa i due disonorevoli del Partito Democratico Fornaro e Borioli. Quest’ultimo a dimostrazione della grande coerenza che da sempre esprime, proprio pochi giorni fa aveva votato contro a un emendamento allo Sblocca Italia che chiedeva di destinare le risorse del Terzo Valico alla cura del territorio e alla prevenzione del dissesto idrogeologico. Siamo forse davanti a un caso preoccupante di sdoppiamento di personalità? In realtà no, perché quello che Rossa, Fornaro e Borioli chiedono oggi è di rinunciare solo a una piccola parte dei finanziamenti, sia mai che la grande opera strategica che risolverà i mali del mondo e darà lavoro a tutti i cittadini alessandrini della provincia, bambini e anziani compresi, si debba fermare.

Lo abbiamo già scritto e lo ripetiamo: alla nostra classe politica interessa solo mettere una pezza ai danni che ci sono stati, guai a ragionare invece di prevenzione perché i disastri non accadano più. E’ l’economia bellezza, se ci sono i danni le ditte amiche possono lavorare e certamente non si dimenticheranno degli appalti ricevuti con procedura di urgenza dagli amici di sempre a cui pagano le campagne elettorali da sempre. Vorrete mica dare un dispiacere a Salini-Impregilo e a quei filantropi della Lauro che per amor disinteressato della politica pagano 10.000 Euro per una cena col deficiente?

Ora vedremo se verrà accolta la richiesta della Rossa, le consigliamo di parlarne direttamente con l’amichetto Matteo alla prossima direzione del Partito Democratico. Siamo certi che se non vi saranno risposte Rita mani di forbice alzerà le stesse barricate già usate nel braccio di ferro col Governo per risolvere il problema del dissesto economico del bilancio di Alessandria. Barricate di parole da politicante grazie a cui oggi Alessandria è una città in ginocchio, le attività commerciali spariscono giorno dopo giorno, i lavoratori precari sono stati licenziati e tutte le tariffe, dagli asili nido alla spazzatura sono ai massimi di legge. Forza Rita, siamo tutti con te, la campionessa del populismo, delle parole al vento e delle supercazzole.