La nostra lotta non si ferma! No alla discarica di Sezzadio

La sentenza del Tar del Piemonte dello scorso 19 febbraio non solo annulla il diniego all’autorizzazione per la costruzione di una discarica nell’area di Cascina Borio a Sezzadio, ma cancella in un sol colpo, con un dispositivo sbrigativo e discutibile, una lotta civile durata quasi tre anni.
È una sentenza che i Comitati di Base disconoscono e stigmatizzano nei tempi, nel metodo e nel merito, ritenendola inaccettabile anche e soprattutto perché assume connotati chiaramente politici.

Non si era mai vista, in vicende giudiziarie di questo tenore, un’ingerenza così spudorata e palese da parte di una carica pubblica come il Presidente della Provincia. Quella stessa Provincia che, presente in aula per difendere il diniego che aveva espresso tramite la conferenza dei servizi, ha sconfessato la propria linea con una lettera scritta dal suo attuale Presidente, Rita Rossa.

È evidente come siamo di fronte a un atto prettamente politico, di cui la Presidente Rossa è chiamata ora ad assumersi la piena responsabilità, e lo stesso vale per i ripetuti giudizi positivi espressi a sostegno dell’azienda ricorrente, una ditta privata, che con il suo progetto privato mette a rischio una risorsa pubblica di primaria importanza come è l’acqua.

Di fronte a questo atto politico, riteniamo sia legittimo domandarsi se tutta l’area politica che sostiene il Presidente Rita Rossa, a cominciare dal suo partito, il PD, condivida davvero questa linea. Se così fosse, infatti, è evidente che sarebbe l’intero Partito Democratico a dover condividere la responsabilità politica di questo gesto, che va contro il buon senso, ma soprattutto contro la volontà, più volte chiaramente manifestata, degli elettori di una intera Valle.

I Comitati di Base esprimono il più completo sdegno verso questa aggressione alla Valle Bormida, ai suoi cittadini e al territorio e fanno ora appello a tutti i residenti della Valle per mobilitarli a difendere la loro acqua.
Abbiamo perso una battaglia, ma non è detta l’ultima parola. Siamo pronti a resistere contro una logica politica distorta che dimostra con le sue azioni di voler barattare il diritto alla salute con il profitto di pochi.
La nostra lotta non si ferma. Diciamo ancora, con forza, NO alla discarica di Sezzadio.

I Comitati di Base Valle Bormida