Libarna? No, Pozzolo Formigaro!

Puntuale come uno scavo svizzero è  emerso il primo sito archeologico nel tracciato dell’alta velocità  nel territorio di Pozzolo Formigaro.

Era prevedibile, dato che la linea AV-AC attraversa in pieno l’area interessata dalla centuriazione romana del nostro comune, ancora  riscontrabile  nella cartografia o da foto aeree.

Si tratta di  fondazioni di una casa rurale romana, ma sarà compito della Soprintendenza dei beni culturali del Piemonte stabilire epoca e catalogare  reperti.

L’amministrazione comunale non è ancora a conoscenza di  questo ritrovamento, venuto alla luce già da 15 giorni, benché nel regolamento edilizio (art. 65) sia previsto di darne immediata comunicazione.

Nel progetto esecutivo di Cociv, riguardo le indagini archeologiche, si legge:

“per quanto riguarda il comune di Pozzolo Formigaro, in fase di progetto definitivo sono stati raccolti dati relativi alla presenza di un insediamento di Età del Bronzo e reperti sporadici di epoca romana”.

Chi volesse vedere questi “reperti sporadici di epoca romana“ può fare una passeggiata lungo la via provinciale per Villalvernia (via de murei) e appena dopo il rio Strada (a straga) sono visibili, sul lato sinistro, le fondazioni della casa romana.

Siamo  consapevoli che non è importante come Libarna, ma si tratta del secondo ritrovamento di epoca romana, dopo la tomba scoperta negli anni sessanta in località Zinzini, e siccome molto probabilmente non verrà valorizzata, possiamo affermare che quando una società non ha rispetto per il proprio passato non ha neppure un futuro!

Comitato No Tav – Terzo Valico Pozzolo Formigaro