Il 15 aprile tutti ad Arquata per impedire l’esproprio del Presidio NoTav

Mentre il movimento annunciava giovedì scorso la marcia popolare che si terrà ad Arquata Scrivia sabato 18 aprile, Cociv chiedeva al Comune di Arquata l’affissione all’albo comunale del decreto di esproprio del terreno su cui sorge il Presidio No Tav – Terzo Valico di Radimero, luogo simbolo della resistenza alla costruzione dell’opera. La data individuata dal consorzio con un tempismo perfetto è quella di mercoledì 15 aprile, solo tre giorni prima della grande marcia popolare. Già in altre due occasioni (il 10 settembre e il 19 novembre dello scorso anno) il tentativo di eseguire l’esproprio era andato a vuoto grazie alla partecipazione di centinaia di persone che avevano sconsigliato l’utilizzo della forza pubblica e una nuova giornata del tenore di quella del 30 luglio 2014 a cui era seguita la risposta del movimento con la fiaccolata del 3 agosto.

Anche se appare folle, al limite della provocazione, pensare di eseguire l’esproprio tre giorni prima di una grande marcia popolare e poche settimane dopo lo scandalo che ha travolto il Terzo Valico, tutti i segnali di questi giorni testimoniano la volontà dei piani alti del Governo di forzare la mano e procedere con l’immissione in possesso.

Il movimento naturalmente resisterà all’ennesimo sopruso con tanta determinazione e con le stesse modalità con cui ha condotto in questi tre lunghi anni la battaglia degli espropri.

C’è bisogno della presenza di tutte e tutti per scrivere insieme una nuova pagina di resistenza al Terzo Valico.

L’appuntamento è per mercoledì 15 aprile alle ore 6,00 presso il Piazzale delle Vaie ad Arquata Scrivia.

Dalle ore 18 di martedì 14 aprile verrà allestito un campeggio al presidio per accogliere quanti vorranno raggiungere Arquata la sera prima.

Dalla valle alla pianura un solo grido a sarà dura!

 

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