Fassino, Doria, il Terzo Valico e l’alta velocità

In questi giorni tiene banco sui giornali la proposta dei Sindaci di Torino Piero Fassino e di Genova Marco Doria di fare una nuova bella linea ad alta velocità fra Genova e Torino. Il buon Fassino sostiene che vada fatta un’ulteriore linea oltre al Terzo Valico considerato che per realizzare quest’ultimo ci vorranno ancora dieci anni. Ma Maurizio Gentile, amministratore delegato di Rfi, sostiene che se ne potrà parlare dopo il 2025-2026 quando sarà finito il Terzo Valico. Ma non avevano raccontato che lo avrebbero terminato nel 2020? Le solite balle come abbiamo sempre saputo ma soprattutto non si aspettavano di scontrarsi contro un’opposizione popolare che continua a far macinare al Cociv mesi di ritardo sulla tabella di marcia. Ci permettiamo di far ancora notare che per Fassino il Terzo Valico incrocerà all’altezza di Novara la linea Torino-Milano, la stessa boiata sostenuta da Chiamparino ad Ambiente Italia. Qualcuno vada a spiegare a Fassino, la vergogna di Torino, che il Terzo Valico termina a Rivalta Scrivia e a Novi Ligure.

Ricapitolando: il Terzo Valico serve per le merci ma da progetto è contemporaneamente alta velocità e alta capacità (una bestemmia per chiunque capisca qualcosa di ferrovia), visto che sarà terminato nel 2026 (No Tav permettendo) allora bisogna fare una nuova linea subito solo per i treni passeggeri e visto che per noi, a differenza di Fassino e Chiamparino, la geografia non è un’opinione, questa nuova linea squarcerà nuovamente Arquata, Serravalle, Novi e i territori attualmente interessati dal Terzo Valico.

Vabbeh cari Fassino e Doria (quello di sinistrahahah) noi siamo sempre qua e vi aspettiamo col sorriso sulle labbra. Intanto voi passerete come ne abbiamo visti passare tanti, noi continueremo a vivere, amare e difendere le nostre comunità dalla vostra arroganza.

Pubblichiamo sullo stesso argomento un commento di Antonello Brunetti

Un breve cenno, non meritano di più

Ma non l’hanno ancora capita?

Ma che razza di classe dirigente abbiamo in Italia?

Fassino e Doria ieri hanno chiesto di inserire nella progettualità ferroviaria l’Alta Velocità fra Torino e Genova, utilizzando il Terzo Valico. Naturalmente il viceministro Nencini “titolare dei trasporti”, o meglio ancora del partito del cemento e dei tondini, si accoda entusiasta.

Si inneggia al corridoio merci fra Genova e Rotterdam di cui non frega un’acca a nessuno eccetto a chi ci guadagnerà un sacco di soldi costruendo e intascando. Si chiede di immettere treni ad altissima velocità nel tunnel di cinquanta chilometri del Terzo Valico.

Ma dove hanno la testa costoro?

É dal 1994 che, ministro Burlando, si è capito che da nessuna parte del mondo è possibile far coesistere sugli stessi binari il trasporto merci pesanti e l’Alta velocità e solo qualche tarlucchetto un po’ gnorantotto (tipo Lupi, Nencini, Scajola, Grillo Luigi, Berneschi) tira o tirava in ballo Rotterdam per le merci e la supervelocità passeggeri tra Milano e Genova.

Ora arrivano ‘sti due, forse appoggiati da forze politiche che hanno la spudoratezza di dichiararsi eredi di Berlinguer e che nello stesso tempo si sono già dimenticate da quanto tutti sanno: che mai in Italia c’è stata una truffa così colossale e un contorno così putrido come quello attorniante l’alta velocità nel 1991 – 2015.

Con i soldi di tutti noi e con un servizio per i pendolari sempre più disastrato.