Terzo Valico, cantiere fermo: trovato amianto a Campomorone

Riportiamo da genova24 l’articolo sul ritrovamento di amianto all’interno del cantiere di Cravasco in Valverde. Per ora ci limitiamo a scrivere che come spesso avviene si avvera per l’ennesima volta quanto i No Tav sostengono da anni e che le rassicurazioni del Sindaco di Campomorone e del Cociv non ci tranquillizzano per nulla. Anzi, sentiamo proprio il bisogno di agitarci.

Terzo Valico, cantiere fermo: trovato amianto a Campomorone

Cociv: “Messo in sicurezza, già individuata ditta che si occuperà dello smaltimento”

Campomorone. C’è amianto a Cravasco. A certificarlo è il Cociv stesso, il consorzio che si occupa della costruzione del Terzo Valico ferroviario tra Liguria e Piemonte. Il ritrovamento è avvenuto nei giorni scorsi nell’area di cantiere ed ha bloccato i lavori, in attesa della messa in sicurezza.

“Abbiamo rilevato – ha spiegato Ettore Pagani, direttore del Cociv – il superamento del limite dell’amianto nel terreno, per questo abbiamo messo immediatamente in sicurezza lo smarino e preso già accordi con le Asl, a cui proprio oggi dovremo inviare il piano operativo per lo smaltimento. Abbiamo già individuato la ditta che se ne occuperà prima delle ferie”. Il cantiere si è così fermato per consentire la messa in sicurezza e gli scavi riprenderanno dopo la pausa estiva.

Ieri la questione è arrivata anche in Consiglio comunale. “Il ritrovamento ci è stato comunicato – ha riferito Paola Guidi, sindaco di Campomorone – e io ho doverosamente informato il consiglio. I lavori sono fermi e verrà approntato il tutto per il trasferimento in sicurezza. Ci sentiamo di garantire che tutto è in ordine: vengono fatti tutti i controlli del caso e non c’è pericolo per i cittadini e l’ambiente“.

 

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