Denunciateci tutti!

Abbiamo letto in questi giorni sui giornali che gli avvocati di Co.Civ avrebbero depositato denunce per diffamazione intorno alla questione amianto a Cravasco.

A quanto pare Co.Civ vorrebbe denunciare chiunque ha pubblicato su siti e social network osservazioni non gradite, che potrebbero aver leso la reputazione ed il decoro dell’Esimio e rispettato Consorzio; i giornali parlano di centinaia di persone tra abitanti della Valpolcevera e notav in generale.

A nostro avviso, per coerenza, tra le centinaia di denunce Co.Civ dovrebbe aggiungere la ASL genovese da cui è stato multato, tutti i giornali che hanno riportato le foto e le osservazioni del movimento, senza dimenticarsi di chi ha inviato gli avvisi di garanzia per violazione sulle procedure di smaltimento dell’amianto…

Dal canto nostro, siamo ben consapevoli di quello che abbiamo scritto e saremo ben contenti di renderne conto a chiunque in qualsiasi sede.

A Co.Civ e ai suoi avvocati (di certo pagati con soldi nostri…) diciamo in tranquillità: denunciateci tutti.

Denunciateci tutti, ma non solo per quello che abbiamo scritto sull’amianto, denunciateci perché il decoro di Co.Civ lo abbiamo ridotto a brandelli ben prima: sosteniamo da sempre che Co.Civ sia nato oltre 20 anni fa per vincere l’appalto di un’opera pubblica da miliardi di euro senza una normale gara, un’opera pubblica senza nessun rapporto costi benefici che la renda sensata, nessuna utilità se non quella di permettere a ditte e politici corrotti di poter lucrare sulla vita delle persone e dei territori in cui viviamo.

Co.Civ è niente piu’ del prodotto di un sistema malato e corrotto.

Il buon nome di Co.Civ è nei nomi di: Ercole Incalza, Luigi Grillo, Pietro Paolo Marcheselli, Rubegni Alberto, Guagnozzi Giovanni, Perotti Stefano, Giorgio Mor…

Denunciateci tutti.

 

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