Clara e Buona al Cristo? E’ la volta di idrocarburi, cromo e nichel. Rossa vergognati

Sembra ormai la sceneggiatura di una serie televisiva di successo arrivata alla sua quinta stagione. Invece è la storia di una classe politica che devasta l’ambiente e avvelena la salute dei cittadini scientemente.

L’ultima novità? Idrocarburi, cromo e nichel in eccesso rinvenuti presso la cava del Cristo di Clara e Buona.

Non ne avevate avuto notizia? Per lamentele rivolgersi all’Arpa e al Sindaco Rita Rossa che si sono ben visti dal diffondere l’informazione.

Non ci credete? Non ci credevamo neppure noi quando un’amica talpina ci ha recapitato un nuovo documento. Trattasi di controlli eseguiti dall’Arpa su 4 campioni di terra prelevati presso la cava. In un campione è stata rilevata la presenza di 75 +/- 12.5 mg/kg di idrocarburi > c12 a fronte di un limite massimo di 50. In un altro campione è stata rilevata la presenza di 397 +/- 52 mg/kg di Cromo a fronte di un limite di 150 e di 234 +/- 33 mg/kg di Nichel a fronte di un limite di 120 ma Arpa ci fa sapere che i limiti in questione per Clara e Buona erano già stati innalzati rispetto ai limiti di legge. Poi magari ci diranno pure il perché, probabilmente nel sito era già stata riscontrata una presenza di Cromo e Nichel superiore alle tabelle di legge e invece di imporre la bonifica han pensato che fosse meglio continuare a buttarci roba dentro.

Il direttore generale dell’Arpa ha firmato le analisi in data 7 aprile 2017 e nonostante che siamo al 2 maggio nessuno ha diffuso la notizia. Certo non è bello continuare a dire agli alessandrini che qualcuno gli sta avvelenando la vita. Presso la cava Clara e Buona del Cristo è già stata riscontrata presenza di amianto (fonte Osservatorio Ambientale), è stata rilevata in falda una concentrazione fino a 305.000 fibre/litro di amianto (fonte Arpa), è stato rilevata la presenza di zolfo, è stato rilevato un valore di schiumogeni superiore al limite e da ultimo si sono superati i livelli di idrocarburi, Cromo e Nichel. Tutta roba buona che ci viene servita a tavola grazie alle meravigliose gesta del nostro amato Sindaco. Che non solo non fa ciò che dovrebbe fare per tutelare la salute, ossia bloccare tutto con un’ordinanza, ma che in questa occasione ha pure tenuto nascosta la notizia.

Il 27 maggio la piazza di Alessandria tornerà a riempirsi per manifestare in difesa dell’acqua e della salute. Sarà una grande marcia popolare pacifica a cui sono invitati a partecipare tutti i cittadini stanchi di subire le angherie di una politica supina agli interessi dei privati. E’ sempre più necessario non stare a guardare ma manifestare il proprio dissenso.

Quasi ci dimenticavamo. A questo link potete scaricare le analisi dell’Arpa. Sì quelle, proprio quelle che Rita Rossa non voleva farvi vedere…

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