Quanti camion porta il Terzo Valico? 257, ogni giorno, sotto le tue finestre

Il 25 luglio abbiamo eseguito la conta dei mezzi pesanti che attraversano la Valverde.

Dalle 5 di mattina, per 24 ore, ci siamo alternati al punto di osservazione in Via 2 Agosto 1980 a Isoverde.

Alle 5 di mattina del giorno successivo erano transitati 257 mezzi pesanti; suddivisibili in camion per il trasporto di inerti e betoniere, riconducili, praticamente nella totalità, ai lavori del Terzo Valico.

Un numero impressionante di camion salgono la Valverde vuoti, caricano inerti in cava Castellaro a Cravasco e scendono la valle per dirigersi nei cementifici di Serra ricco’. Da qui il cemento viene caricato su betoniere che ripercorrono la Valverde a ritroso fino alla galleria di Cravasco.

Altri camion scendono, sempre carichi di inerti, dalla cava Grandi posta sulla sponda opposta della cava Castellaro e a lato del cantiere della galleria Cravasco. Questa cava chiusa da decenni, venne riaperta a causa del Terzo valico dopo un tavolo di concertazione tra la proprietà (Grandi), Co.Civ e le Istituzioni, tavolo che garanti’ a tutti lauti profitti e alla valle nuove insanabili ferite sul Monte Carlo.

Altri camion ancora salgono la valle carichi, trasportano detriti provenienti dai cantieri di modifiche di viabilità della zona e si dirigono all’interno della cava Castellaro, nell’area destinata a discarica di smarino. Questi mezzi sono di proprietà COSPEF srl, la ditta stessa a cui sono stati affidati gli allargamenti delle strade in Valverde. Il titolare Antonio Furfaro, calabrese impiantato a Genova, da sempre molto vicino a Gino Mamone risulta coinvolto in varie vicende di traffico illecito di rifiuti. In un’intervista del 2012 al secolo xix, Furfaro dichiaro’ di non partecipare alle gare per guadagnare, ma per la necessità di “CAMBIARE I SOLDI”. Intervista che, chiaramente, fece molto scalpore, ma che a quanto pare non gli impedisce di continuare ad aggiudicarsi lavori pubblici.

I passaggi di camion che attraversano la Valverde terminano poco prima del buio, mentre, i passaggi di betoniere continuano h24 allietando il sonno degli abitanti durante tutta la notte.

Se al numero di mezzi pesanti aggiungiamo ogni auto, camioncino, furgone… riconducibile ai lavori del Terzo Valico si puo’ affermare con buona approssimazione che il 50 per cento dei mezzi che transitano per Isoverde è imputabile al Terzo Valico.
I numeri, in quanto tali, sono dati oggettivi, come oggettive sono la devastazione che a Cravasco ogni giorno avanza inesorabile, nonché gli scandali di mafia che riguardano le ditte che lavorano anche qui a Campomorone.

Valpolcevera e Valverde No Tav Terzo Valico

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